Moto perpetuo

19.06.2016

Dietro il rosso di un tramonto spegneva le sue emozioni sul posacenere, accanto ai mozziconi di sigarette lasciati a metà. Mai che avesse portato a termine una cosa d'altra parte!
Da molto ormai lasciava tutto in un perenne stato di sospensione nel tempo. Così era sicura di non dover decidere nulla! Così non avrebbe più sbagliato.
Lì, sotto il portico, inseguiva con lo sguardo il rincorrersi delle onde.
Il loro susseguirsi continuo. Il loro cancellare anche la più piccola traccia del benchè minimo passaggio sul bagnasciuga... Era come vedere scomparire i segni indelebili del dolore, vederli trasformati nella risacca di un passato lontano. Vederne cancellato il più piccolo ricordo, quasi a dimenticare di essere esistita fino a quel preciso istante, che all'improvviso diventava tutto. E in questa strana forma di incoscienza, trovava l'ebbrezza dell'imprevisto.Del vivere qualunque cosa così come le si presentava, per un tempo stabilito, come se la passione potesse avere una scadenza. Questo significava respirare le emozioni all'ennesima potenza. Se era gioia doveva essere la più grande mai provata.
Se fosse stato dolore, doveva essere straziante. Tanto tutto poi finiva. Tutto perdeva il senso che aveva avuto fino a quel preciso istante. Questo suo incostante modo di essere, la faceva sentire viva dentro.... Padrona del gioco della seduzione, aveva imparato ad affabulare la vita. O così almeno le sembrava. Non si accorgeva che era diventata pedina di qualcosa più grande di lei. Non si possono annichilire i propri desideri. Non così a lungo. Così, quando conobbe l'amore, si trovò sotto scacco di una regina malvagia...la paura di perdere sè stessi dentro la lacrima di un sogno.
I. R.
E' una meditazione molto bella, la risacca, favorisce la concentrazione e svuota l'io e se ci porti dentro le emozioni osservandole come se fossi un testimone puoi purificare i tuoi stati emozionali.Nel contesto del racconto c'è il tentativo di cancellare piuttosto che vivere le emozioni, tuttavia nella protagonista c'è l'istinto di cogliere gli attimi e viverli fino in fondo, anche se le emozioni collegate sono negative. Se provasse a collegare il respiro alla risacca forse l'effetto sarebbe più efficace.Pensare a se stesso osservandosi senza nulla desiderare o giudicare è una grande qualità, estremizzare le emozioni vivendoli in profondità è un metodo per ritrovare il se originale nel momento in cui l'emozione raggiunge il suo culmine.Il continuo divenire, la fluidità stando pur fermi, vivere totalmente i momenti, perdersi nelle emozioni, con la consapevolezza di esserci, fa trovare sotto scacco l'ego perchè solo l'ego ha paura di perdersi.
Premartha