Il Cuore colma il Vuoto

Altra serata di grande intensità, si lavora sul vuoto interiore e lo spazio del Cuore. Ci sono diversi nuovi partecipanti, tutti alla loto prima esperienza. La risposta è però compatta e totale. L'esperienza ricca di spunti di riflessione e momenti di contatto intimo e commovente con lo spazio del Cuore.

Dopo la consueta pratica di radicamento, connessione al respiro e incontro con l'altro, si esegue la sessione tantrica "Il Bambù cavo". Di rara potenza e intensità pur nella sua semplicità formale.

Una verifica del proprio stato emotivo in rapporto con la realtà e l'altro da se. Del livello di radicamento e flessibilità. La misura della capacità di assorbire e trasformare gli stimoli esterni imprevisti e non sempre gradevoli che ti arrivano da sapienti e imprevedibili tocchi..

Nel scambio di ruolo si rivela la propensione a dare piuttosto che ricevere, il disagio o la spontaneità nel fluire del tocco. La duplice esperienza svela molto sull'assertività, il timore o la fiducia. Il lasciarsi andare o la rigidità del controllo.

Complicato impersonare un bambù cavo, fortemente radicato ma flessibile, temprato agli agenti esterni, per quel vuoto/pieno che lo caratterizza. Il corpo similmente deve diventa un contenitore dai bordi sottili, completamente vuoto, colmo di energia e di luce, una scia luminosa che attraversa tutta la colonna vertebrale dalla cima della testa al perineo.

Al termine, la breve condivisione finale svela i segreti inconfessabili di ognuno dei praticanti, intuizioni e flash, tutti da elaborare nel silenzio della propria interiorità.

Svuotati di contenuti e colmi di luminosità, si passa alla meditazione tantrica della serata "Circle of love". Un approccio inverso alla realtà esterna e all'altro da se. Parti dal potenziamento dello spazio del Cuore, passi all'apertura gradale e rituale verso l'altro come lo sbocciare di un fiore, vivi la duplice esperienza del tocco energetico con l'altro, tutta interiore e a occhi chiusi, una danza intima in sinergia sottile con il partner, la prima, poi occhi aperti e danza senza freni la seconda. Infine ti distendi per un momento di assoluta immobilità e silenzio. Una formidabile tecnica che consente un approccio alla realtà esterna e all'altro partendo da dentro te stesso e non, come accade quasi sempre, la realtà che ti piomba addosso, fiacca le difese e invade lo spazio interiore.

La condivisione è di quelle da brivido, blocchi si alternano e stati espansivi, colori oscuri e indistinti diventano brillanti riflessi di verde, rosso, arancione. Corri in mezzo a prati primaverili o voli nello spazio luminoso e infinito. Danzi sulla scia del vento attraverso il tocco dei palmi uniti. Vibri e trasmetti un messaggio sottile da palmo a palmo, che poi il partner disvela a parole in ciò che gli è arrivato e che coincide esattamente con l'intenzione di chi l'ha mandato. Tutto molto magico, potente, vero.